Archivio per futurshow station

Luca Carboni per Santo Stefano: Mare mare

Posted in SJG Video with tags , , , , on marzo 29, 2010 by sadjack

Vi proponiamo oggi il video dell’altra esibizione che ha visto Luca Carboni protagonista sul palco del Futurshow Station per il concerto a sostegno della Basilica di Santo Stefano.Si tratta di Mare mare,hit ormai consueta proposta da Luca in queste occasioni e che in genere chiude i concerti dell’artista bolognese.

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La notte di Bologna: Luca con Silvia lo sai

Posted in Amarcord, SJG Video with tags , , , , , on marzo 26, 2010 by sadjack

Finalmente siamo in grado di farvi vedere le prime immagini della serata del 23 Marzo a Bologna,dove è andato in scena il concerto per Santo Stefano.Abbiamo qui il video della performance di Luca Carboni che,salito sul palco,ha interpretato una splendida e intensa Silvia lo sai.A quanto pare l’esibizione di Luca è stata di gran lunga una delle più apprezzate dal pubblico bolognese.Successivamente Luca canterà anche la hit Mare mare.Buona visione!

Bologna,cuore immenso.Grande abbraccio per Luca Carboni.

Posted in Rassegna stampa with tags , , , on marzo 24, 2010 by sadjack

UN MIRACOLO laico. Ieri, nella lunga notte per Santo Stefano, oltre cento artisti si sono dati il cambio sul palco della Futurshow Station per un irripetibile concerto all star, andato avanti fino a notte. I big della musica nati a Bologna — o bolognesi adottivi — hanno risposto compatti all’appello lanciato da Cesare Cremonini su il Resto del Carlino. E attori, comici e cabarettisti nel ruolo di copresentatori. Fittissima la scaletta. Sorprese dell’ultim’ora, Katia Ricciarelli e la giovane Malika Ayane. Tutti hanno lavorato gratis al concerto voluto dal Carlino e dalla Cisl per raccogliere fondi per il restauro della basilica. E il grande cuore di Bologna non ha tradito. Diecimila biglietti bruciati in pochi giorni. Un sold out che vale un assegno da 122mila euro (che si aggiungono agli oltre 140mila già raccolti con la sottoscrizione lanciata dal Carlino), consegnato sul palco a padre Ildefonso Chessa, il monaco della comunità dei benedettini olivetani che dal 1941 custodiscono le Sette Chiese. «E’ la migliore risposta di Bologna a un Comune commissariato e alla crisi — commenta Red Ronnie —. Perché Bologna è una forza inarrestabile».
GIÀ nel primo pomeriggio c’è la fila fuori dalla Futurshow Station, offerta dal padrone di casa Claudio Sabatini, con Ugf Banca main sponsor. Si parte puntuali. Nella prima parte della serata, i Gemelli Ruggeri regolano le entrate e le uscite degli artisti con precisione chirurgica. Aprono le cornamuse della Castle Pipe Band. Poi via con i giovani: Federico Aicardi, Claudia Cieli, Ugo Rappezzi, Caterina Soldati, Matteo Valli, il tenore Cristiano Cremonini. Platea e gradinate si riempiono in fretta. Applausi per tutti. Questa volta non ci sono gerarchie: sul palco sono tutti big. Poi, emozioni con Barbara Cola e il rock di Pia, risate con gli sketch degli Oblivion. Ancora brividi con la voce di Iskra Menarini, ed elettricità pura con le chitarre di Federico Poggipollini, Ricky Portera e Max Cottafavi.
TIRA come un treno la RossoBlues Brothers Band di Andrea Mingardi, che accompagnerà parte degli artisti. Duilio Pizzocchi propone una barzelletta sui frati, stoppato dai Gemelli Ruggeri. Tocca a Paolo Mengoli, e tutti in piedi con Perché l’hai fatto. Poi il lunghissimo applauso al ricordo di Giacomo Bulgarelli, indimenticato capitano del Bologna; e chiusura ad effetto con E penso a te, di Lucio Battisti. Un’ovazione saluta Mingardi, che con Beba si è caricato sulle spalle l’organizzazione artistica della serata, e che sarà il gran cerimoniere nella seconda parte dello show. Break istituzionale con Pierluigi Visci, direttore del Carlino e Alessandro Alberani, segretario della Cisl. «Con questa serata — dice Visci — vogliamo restituire alla città di Bologna un capolavoro dell’arte». Alberani ringrazia «il cuore dei bolognesi» e rende merito «allo splendido lavoro dei volontari della Cisl». Poi, Mingardi, con Malandrino e Veronica (vestito da padre Buozzi, chiede a dom Chessa: «Chi è quello vero?») presenta i bambini del Piccolo coro dell’Antoniano. E’ un coro generale, sulle note delle Tagliatelle di Nonna Pina e del Coccodrillo come fa.
Alle 21.30, presentato da Syusy Blady e Patrizio Roversi, arriva Lucio Dalla, che regala al pubblico due gemme: Piazza grande e Disperato erotico stomp. E diecimila cantano con lui. E’ un trionfo anche la mini reunion dei Pooh, con Dodi Battaglia e Riccardo Fogli (bassista del gruppo fino al 1973) che con Silvia Mezzanotte cantano una versione unplugged di Tanta voglia di lei. Futurshow Station in piedi anche per Piccola Katy, cantata acustica da Battaglia e Fogli. L’ex Pooh chiude fra gli applausi con Storie di tutti i giorni. La Mezzanotte — voce dei Matia Bazar dal 1999 al 2005 — si conferma voce straordinaria con Cavallo bianco, dall’album d’esordio del gruppo, datato 1976. Mingardi e Vito presentano Cesare Cremonini. Al piano canta Marmellata #25 e Figlio di re. Poi duetta con Malika Ayane, e chiude con Vespa special. Il pubblico è tutto con lui. Caldissima accoglienza anche per Samuele Bersani (presenta Ivano Marescotti) che canta L’amore spacca il cuore e Giudizio universale. Giorgio Comaschi sorprende con uno velocissimo scioglilingua in dialetto del Dottor Balanzone. Poi, parentesi sportiva con giocatori di Virtus, Fortitudo e Warriors.
POCO dopo le 23, il grande abbraccio della Futurshow Station accoglie Luca Carboni, che incanta con due suoi classici: Silvia lo sai e Mare mare. Breve break con le ‘facce’ di Gigi Fantoni e di nuovo tutti in piedi con Paolo Belli, scatenato con Angelo Angelino e Sotto questo sole. Una standing ovation saluta Katia Ricciarelli, che in uno spericolato duetto con Mingardi intona un’Ave Maria versione soul e una Carmen rock. A mezzanotte si va verso il gran finale, con gli Stadio e Gianni Morandi. La band di Gaetano Curreri canta Sorprendimi. Quindi Morandi (accolto da star) e gli Stadio cantano insieme Chiedi chi erano i Beatles, trascinandosi dietro i diecimila della Futurshow Station nel na-na-na-na finale di Hey Jude. Morandi imbraccia la chitarra e pesca dal suo sterminato repertorio C’era un ragazzo che come me e Uno su mille. C’è ancora tempo per In amore, che dopo tanti anni ricanta in coppia con Barbara Cola. Sipario con Siamo figli di Bologna, composta per l’occasione da Mingardi e Curreri, affettuoso inno dedicato dagli artisti a una città in cui «ogni angolo di strada mi ricorda qualche cosa che non lascerò mai più».
Ma non è finita. Il 22 maggio ci sarà il ‘Passamano per Santo Stefano’ con 800 studenti in fila, dalla Porta alla basilica, per ‘passarsi’ simboliche formelle.

Da Il Resto del Carlino

Morandi: mi piacerebbe cantare con Luca stasera

Posted in Curiosità with tags , , , , on marzo 23, 2010 by sadjack

A poco più di sette ore dall’inizio del grande concerto di Casalecchio di Reno per raccogliere fondi per la Basilica di S.Stefano,Gianni Morandi ringrazia tutto il pubblico bolognese per la grande risposta in termini di biglietti venduti e accenna a un desiderio per la serata di oggi:”mi piacerebbe cantare con gli Stadio e con Luca Carboni e con Lucio Dalla”.

Il concertone in diretta su èTV

Posted in Curiosità, News with tags , , , , on marzo 23, 2010 by sadjack

E’ arrivato il grande giorno del mega-concerto di Casalecchio di Reno,organizzato appositamente per aiutare a restaurare il complesso delle Sette Chiese di Bologna.Questa sera,a partire dalle 19:30,saliranno sul palco del Futurshow Station,tutti i principali interpreti della musica bolognese,compreso il nostro Luca Carboni.Per l’occasione,come avvenuto anche per i festeggiamenti dei 100 anni del Bologna FC 1909,saranno le telecamere di èTV a riprendere in diretta l’evento e dare la possibilità a tutti di assaporare la buona musica d’autore,visto il tutto esaurito registrato per l’occasione.

Concerto per S.Stefano: si prevede il tutto esaurito

Posted in Curiosità, News with tags , , , on marzo 19, 2010 by sadjack

NOVEMILA biglietti sono stati bruciati in pochi giorni. Ne restano disponibili soltanto 450. Che sono in vendita — da oggi — alla sede della Cisl di via Milazzo 16. I tagliandi sono stati divisi in due categorie: 350 posti circa di gradinata numerata, al costo di 20 euro ciascuno; e circa 100 posti in gradinata non numerata, al costo di 15 euro. Possono essere ritirati oggi (dalle 9.30 alle 18.00), domani mattina (9.30-12.30) e lunedì, vigilia del concerto, dalle 9.00 alle 18.00. Chi ha già acquistato i biglietti on line — tramite il circuito Ticketnow — potrà ritirare il biglietto d’ingresso presentando il voucher arrivato via mail oppure la transazione paypal arrivata via mail e il documento d’identità, martedì alla cassa dell’ala Ovest del Futurshow Station a partire dalle ore 10.30. Per agevolare il ritiro dei biglietti nelle giornate precedenti, oggi (9.30-18.00), domani (9.30-12.30) e lunedì (9.00-18.00), presentando gli stessi documenti, sarà già possibile ritirare i biglietti on line alla sede Cisl di via Milazzo 16. Per informazioni: http://www.cislbologna.it; telefono 051.256631.

Artisti per la Basilica di S.Stefano: info biglietti

Posted in News with tags , , , , , on marzo 14, 2010 by sadjack

Come annunciato in varie sedi,da vari organi di informazione (compreso SJG),il prossimo 23 Marzo è previsto un megaconcerto al Futurshow Station (ex PalaMalaguti) di Casalecchio di Reno (BO) per raccogliere fondi per salvare il complesso della Basilica di Santo Stefano di Bologna,da tempo in costante degrado.Nella serata, che inizierà alle ore 20,30, si esibiranno cantanti bolognesi e non a partire dal nostro Luca Carboni e dai bolognesi doc come Lucio Dalla,Samuele Bersani,Stadio,Gianni Morandi,Cesare Cremonini,Andrea Mingardi,Paolo Mengoli,Iskra Menarini e tanti altri.Prima di loro,a partire dalle ore 19, si esibiranno altri cantanti e gruppi “emergenti” della scuola bolognese.
Il costo del biglietto è di 20 euro (platea) e di 15 euro (gradinate), più i diritti di prevendita. I biglietti si possono acquistare nelle sedi Cisl della provincia di Bologna e anche on line al sito www.ticketnow.it.