La notte di Bologna: Luca con Silvia lo sai

Posted in Amarcord, SJG Video with tags , , , , , on marzo 26, 2010 by sadjack

Finalmente siamo in grado di farvi vedere le prime immagini della serata del 23 Marzo a Bologna,dove è andato in scena il concerto per Santo Stefano.Abbiamo qui il video della performance di Luca Carboni che,salito sul palco,ha interpretato una splendida e intensa Silvia lo sai.A quanto pare l’esibizione di Luca è stata di gran lunga una delle più apprezzate dal pubblico bolognese.Successivamente Luca canterà anche la hit Mare mare.Buona visione!

Domani Luca Carboni su Sky Uno

Posted in News with tags , , , , on marzo 26, 2010 by sadjack

Luca Barbareschi, Bianca Guaccero, Samuele Bersani e Luca Carboni interverranno allo show di Lucio Dalla ‘L’angolo nel cielo’ su Sky Uno in onda domani alle 21.30 sul canale 109 di Sky.

In questa speciale puntata vedremo Luca Barbareschi calarsi nella veste di chirurgo, affiancato da un’infermiera d’eccezione, l’attrice Bianca Guaccero per una inedita ‘operazione’ al cantautore bolognese con lo scopo di estrarre dalla sua testa ricordi, immagini e storie che sono il bagaglio di riferimento delle sue canzoni. Questi oggetti accatastati nel suo cervello diventeranno gli spunti per rimandare alle performance sul palco dello show dove saranno ospiti Samuele Bersani e Luca Carboni, artisti scoperti proprio da Lucio Dalla. I due cantautori regaleranno al pubblico in studio e ai telespettatori di Sky Uno momenti di grande musica, Samuele Bersani con la sua celebre ‘Spaccacuore’ e Luca Carboni con l’interpretazione dello storico successo ‘Quale allegria’.

Bolognesità

Posted in Pensieri al tramonto, Rassegna stampa with tags , , , on marzo 24, 2010 by sadjack

Quella che è andata in scena ieri sera,sul palco del Futurshow Station di Casalecchio di Reno (BO),può considerarsi una serata storica per tutta Bologna e la sua gente.Mai infati,prima di ieri,si era vista una no-stop di esibizioni di artisti nati o adottati nel capoluogo emiliano per uno scopo nobile come quello di salvare un patrimonio artistico e culturale della città.Ci limitiamo però a fare considerazioni di carattere musicale ed emotivo e lasciare quelle relative all’argomento Santo Stefano ad altri:abbiamo visto,come anche in altre occasioni,quanto la gente di Bologna sia attenta alla propria città e quanto la ami come anche abbiamo visto come tutti gli artisti sul palco abbiano fortemente voluto partecipare e dare tutto se stessi per la causa.Tutta la bolognesità che c’era da dimostrare è stata tirata fuori alla grande,la grande musica ha vinto ancora una volta,peccato solamente per la mancata esecuzione di duetti improvvisati che avrebbero impreziosito ancora di più il tutto ma che per evidenti motivi di tempo e di scaletta non sono potuti andare in scena.Per finire dobbiamo segnalare ancora una volta il calore che la gente dimostra verso Luca che,con Silvia lo sai e Mare Mare ha scaldato i cuori dei 10mila presenti al palazzetto.A tal proposito vi proponiamo un’intervista che Il Resto del Carlino aveva realizzato a Luca Carboni pochi giorni fa,in vista appunto di questo importante appuntamento.

Bologna,cuore immenso.Grande abbraccio per Luca Carboni.

Posted in Rassegna stampa with tags , , , on marzo 24, 2010 by sadjack

UN MIRACOLO laico. Ieri, nella lunga notte per Santo Stefano, oltre cento artisti si sono dati il cambio sul palco della Futurshow Station per un irripetibile concerto all star, andato avanti fino a notte. I big della musica nati a Bologna — o bolognesi adottivi — hanno risposto compatti all’appello lanciato da Cesare Cremonini su il Resto del Carlino. E attori, comici e cabarettisti nel ruolo di copresentatori. Fittissima la scaletta. Sorprese dell’ultim’ora, Katia Ricciarelli e la giovane Malika Ayane. Tutti hanno lavorato gratis al concerto voluto dal Carlino e dalla Cisl per raccogliere fondi per il restauro della basilica. E il grande cuore di Bologna non ha tradito. Diecimila biglietti bruciati in pochi giorni. Un sold out che vale un assegno da 122mila euro (che si aggiungono agli oltre 140mila già raccolti con la sottoscrizione lanciata dal Carlino), consegnato sul palco a padre Ildefonso Chessa, il monaco della comunità dei benedettini olivetani che dal 1941 custodiscono le Sette Chiese. «E’ la migliore risposta di Bologna a un Comune commissariato e alla crisi — commenta Red Ronnie —. Perché Bologna è una forza inarrestabile».
GIÀ nel primo pomeriggio c’è la fila fuori dalla Futurshow Station, offerta dal padrone di casa Claudio Sabatini, con Ugf Banca main sponsor. Si parte puntuali. Nella prima parte della serata, i Gemelli Ruggeri regolano le entrate e le uscite degli artisti con precisione chirurgica. Aprono le cornamuse della Castle Pipe Band. Poi via con i giovani: Federico Aicardi, Claudia Cieli, Ugo Rappezzi, Caterina Soldati, Matteo Valli, il tenore Cristiano Cremonini. Platea e gradinate si riempiono in fretta. Applausi per tutti. Questa volta non ci sono gerarchie: sul palco sono tutti big. Poi, emozioni con Barbara Cola e il rock di Pia, risate con gli sketch degli Oblivion. Ancora brividi con la voce di Iskra Menarini, ed elettricità pura con le chitarre di Federico Poggipollini, Ricky Portera e Max Cottafavi.
TIRA come un treno la RossoBlues Brothers Band di Andrea Mingardi, che accompagnerà parte degli artisti. Duilio Pizzocchi propone una barzelletta sui frati, stoppato dai Gemelli Ruggeri. Tocca a Paolo Mengoli, e tutti in piedi con Perché l’hai fatto. Poi il lunghissimo applauso al ricordo di Giacomo Bulgarelli, indimenticato capitano del Bologna; e chiusura ad effetto con E penso a te, di Lucio Battisti. Un’ovazione saluta Mingardi, che con Beba si è caricato sulle spalle l’organizzazione artistica della serata, e che sarà il gran cerimoniere nella seconda parte dello show. Break istituzionale con Pierluigi Visci, direttore del Carlino e Alessandro Alberani, segretario della Cisl. «Con questa serata — dice Visci — vogliamo restituire alla città di Bologna un capolavoro dell’arte». Alberani ringrazia «il cuore dei bolognesi» e rende merito «allo splendido lavoro dei volontari della Cisl». Poi, Mingardi, con Malandrino e Veronica (vestito da padre Buozzi, chiede a dom Chessa: «Chi è quello vero?») presenta i bambini del Piccolo coro dell’Antoniano. E’ un coro generale, sulle note delle Tagliatelle di Nonna Pina e del Coccodrillo come fa.
Alle 21.30, presentato da Syusy Blady e Patrizio Roversi, arriva Lucio Dalla, che regala al pubblico due gemme: Piazza grande e Disperato erotico stomp. E diecimila cantano con lui. E’ un trionfo anche la mini reunion dei Pooh, con Dodi Battaglia e Riccardo Fogli (bassista del gruppo fino al 1973) che con Silvia Mezzanotte cantano una versione unplugged di Tanta voglia di lei. Futurshow Station in piedi anche per Piccola Katy, cantata acustica da Battaglia e Fogli. L’ex Pooh chiude fra gli applausi con Storie di tutti i giorni. La Mezzanotte — voce dei Matia Bazar dal 1999 al 2005 — si conferma voce straordinaria con Cavallo bianco, dall’album d’esordio del gruppo, datato 1976. Mingardi e Vito presentano Cesare Cremonini. Al piano canta Marmellata #25 e Figlio di re. Poi duetta con Malika Ayane, e chiude con Vespa special. Il pubblico è tutto con lui. Caldissima accoglienza anche per Samuele Bersani (presenta Ivano Marescotti) che canta L’amore spacca il cuore e Giudizio universale. Giorgio Comaschi sorprende con uno velocissimo scioglilingua in dialetto del Dottor Balanzone. Poi, parentesi sportiva con giocatori di Virtus, Fortitudo e Warriors.
POCO dopo le 23, il grande abbraccio della Futurshow Station accoglie Luca Carboni, che incanta con due suoi classici: Silvia lo sai e Mare mare. Breve break con le ‘facce’ di Gigi Fantoni e di nuovo tutti in piedi con Paolo Belli, scatenato con Angelo Angelino e Sotto questo sole. Una standing ovation saluta Katia Ricciarelli, che in uno spericolato duetto con Mingardi intona un’Ave Maria versione soul e una Carmen rock. A mezzanotte si va verso il gran finale, con gli Stadio e Gianni Morandi. La band di Gaetano Curreri canta Sorprendimi. Quindi Morandi (accolto da star) e gli Stadio cantano insieme Chiedi chi erano i Beatles, trascinandosi dietro i diecimila della Futurshow Station nel na-na-na-na finale di Hey Jude. Morandi imbraccia la chitarra e pesca dal suo sterminato repertorio C’era un ragazzo che come me e Uno su mille. C’è ancora tempo per In amore, che dopo tanti anni ricanta in coppia con Barbara Cola. Sipario con Siamo figli di Bologna, composta per l’occasione da Mingardi e Curreri, affettuoso inno dedicato dagli artisti a una città in cui «ogni angolo di strada mi ricorda qualche cosa che non lascerò mai più».
Ma non è finita. Il 22 maggio ci sarà il ‘Passamano per Santo Stefano’ con 800 studenti in fila, dalla Porta alla basilica, per ‘passarsi’ simboliche formelle.

Da Il Resto del Carlino

Morandi: mi piacerebbe cantare con Luca stasera

Posted in Curiosità with tags , , , , on marzo 23, 2010 by sadjack

A poco più di sette ore dall’inizio del grande concerto di Casalecchio di Reno per raccogliere fondi per la Basilica di S.Stefano,Gianni Morandi ringrazia tutto il pubblico bolognese per la grande risposta in termini di biglietti venduti e accenna a un desiderio per la serata di oggi:”mi piacerebbe cantare con gli Stadio e con Luca Carboni e con Lucio Dalla”.

Il concertone in diretta su èTV

Posted in Curiosità, News with tags , , , , on marzo 23, 2010 by sadjack

E’ arrivato il grande giorno del mega-concerto di Casalecchio di Reno,organizzato appositamente per aiutare a restaurare il complesso delle Sette Chiese di Bologna.Questa sera,a partire dalle 19:30,saliranno sul palco del Futurshow Station,tutti i principali interpreti della musica bolognese,compreso il nostro Luca Carboni.Per l’occasione,come avvenuto anche per i festeggiamenti dei 100 anni del Bologna FC 1909,saranno le telecamere di èTV a riprendere in diretta l’evento e dare la possibilità a tutti di assaporare la buona musica d’autore,visto il tutto esaurito registrato per l’occasione.

Sono un patito del tennis tavolo

Posted in Curiosità with tags , , , on marzo 21, 2010 by sadjack

Resoconto della breve intervista che Luca Carboni ha concesso ieri ai microfoni di Radio 1 per la rubrica Sabato Sport,andata in onda subito dopo le partite della serie B.Si è parlato ovviamente di sport con il Bologna in primo piano e la passione per il calcio da parte di Luca.Alla domanda sulla Nazionale Cantanti,Luca ha glissato dicendo che un tempo giocava da centrocampista ma che ormai non ne fa più parte da un pò,pur praticando altri sport.E’ qui che il cantautore bolognese ha confessato tutta la sua passione per il tennis tavolo,dopodichè l’argomento si è spostato inevitabilmente sulla musica,su Bologna e il suo fermento artistico,su Musiche Ribelli e sull’album che in questi giorni sta scrivendo e registrando già in alcune parti.Mandate in onda i brani Zingari e Malinconia.