Daniele,persona silenziosa

Sono passati 20 anni ed i ricordi sfumano. Di quell’album mi colpirono soprattutto le atmosfere raffinate e magiche create dagli arrangiamenti di Bruno Mariani. E’ stato un disco un po’ anomalo rispetto alle produzioni precedenti e successive, probabilmente anche poco capito dal pubblico. Al primo ascolto non era facile né immediato, però lo ritengo uno degli album più belli ed intensi di Luca.
Per quanto riguarda il tour che seguì l’uscita del disco ricordo solamente che fu piuttosto lungo: partì in teatro nel marzo del 1990 con una quarantina di date e proseguì con il tour estivo da luglio a settembre con altre cinquanta date circa. Come me lo ricordo? Conservo ancora i book della produzione!
Un breve aneddoto su quel tour:la scenografia sul palco prevedeva una piattaforma rotonda girevole, azionata da un motore elettrico, al cui centro era sistemato il microfono e sulla quale Luca doveva salire durante il brano “Solo un disco che gira”.

Poichè il microfono era col filo i tecnici,prima dello spettacolo,erano incaricati di far girare la piattaforma in senso contrario di qualche giro per permettere poi al cavo di srotolarsi. Evidentemente una sera si sono dimenticati e Luca, mentre girava sulla piattaforma, si è trovato legato al collo il cavo del microfono! La scena era questa: nel mezzo giro in cui era rivolto verso il pubblico, cantava e sorrideva come se niente fosse; quando era girato verso di noi aveva la faccia disperata come per dire: “fate qualcosa!!!!”.
Volete sapere com’è lavorare con Luca? Beh, ci siamo conosciuti in una cantina polverosa prima ancora che uscisse il suo primo disco, quando ancora a farci suonare erano solo i teatrini parrocchiali di Bologna. Fino al 1995, anno in cui sono uscito dalla band, abbiamo percorso la stessa strada. L’ho sempre considerato più come un amico che un datore di lavoro, per cui fare musica insieme e raggiungere dei risultati importanti è stato per me il massimo di ciò che un musicista può desiderare.La memoria di quel periodo è inevitabilmente viziata dalla nostalgia, ma sicuramente sono stati gli anni più belli
.

Daniele Bruno,tastiere in Persone Silenziose Tour.

Advertisements

Rispondi

Inserisci i tuoi dati qui sotto o clicca su un'icona per effettuare l'accesso:

Logo WordPress.com

Stai commentando usando il tuo account WordPress.com. Chiudi sessione / Modifica )

Foto Twitter

Stai commentando usando il tuo account Twitter. Chiudi sessione / Modifica )

Foto di Facebook

Stai commentando usando il tuo account Facebook. Chiudi sessione / Modifica )

Google+ photo

Stai commentando usando il tuo account Google+. Chiudi sessione / Modifica )

Connessione a %s...

%d blogger hanno fatto clic su Mi Piace per questo: